Sygnum Quercia gemme ha un’ottima azione tonica in caso di debolezza, stanchezza fisica e mentale, o mancanza di forze.
Il succo madre di Sygnum Quercia gemme si ottiene dalla macerazione di gemme fresche di Quercia.
Ingredienti e tenore giornaliero Sygnum Quercia gemme
Quercia, gemmoderivato. Sygnumlab
Acqua, glicerina vegetale, alcol (20% vol), miele, quercia (Quercus sp. L.) gemme 400mg.
Contenuto Sygnum Quercia gemme
in flacone di vetro con contagocce, 100ml.
Modalità d’uso Sygnum Quercia gemme
10 gocce 4 volte al giorno lontano dai pasti.
Caratteristiche
Il succo madre di Sygnum Quercia gemme si ottiene dalla macerazione delle gemme fresche di quercia (Quercus sp. L.) ed è il macerato primario con una proporzione gemme: liquido di 1:5, che, oltre a non essere un macerato 1:10, non viene neanche ulteriormente diluito di 10 volte D1.
La macerazione prevede l’utilizzo di una soluzione composta da glicerolo, acqua e alcool, con un’aggiunta di miele per rispettare e ritornare alla tradizione antica, che usava il miele al posto del glicerolo.
In questo modo il macerato primario (detto succo madre) si può usare in due modi:
- sia in modo ponderale (50-70 gocce) trovando quindi una maggior concentrazione di principi attivi,
- sia in low dose (5-10 gocce) permettendo di fare un lavoro di terreno.
Inoltre, l’estrazione con acqua, alcol, glicerina e miele garantisce l’estrazione sia di principi attivi lipofili sia di principi attivi idrofili. In più studi è stato dimostrato che la vastità dell’azione biologica del vischio è giustificata dall’azione sinergica del fitocomplesso totale: non una singola sostanza è responsabile, ma l’interazione di più componenti che agiscono sinergicamente.
Per la sua struttura maestosa e imponente, nelle varie tradizioni la quercia è sempre stata associata a simboli quali forza, vigore e tono fisico. Lo stesso nome latino Quercus robur significa “albero (-cus) bello (quer-) e forte (robur)”.
USO TRADIZIONALE
Il suo uso tradizionale è infatti legato alla sua azione tonica in caso di debolezza, stanchezza fisica e mentale, o mancanza di forze. Dona quindi resistenza fisica in casi di:
- debolezza fisica sia femminile sia maschile (organismi debilitati o senescenti),
- stati di prostrazione e debolezza mentale (stati depressivi),
- astenia primaverile e sessuale,
- atonia genitale – anche legata a menopausa o andropausa,
- enuresi notturna in associazione al g. Abies pectinata,
- ipotensione e affaticamento,
- costipazione intestinale.
STUDI SCIENTIFICI
Studi in letteratura confermano che il gemmoderivato di quercia può essere utilizzato:
- per la stimolazione endocrina e recupero dell’energia,
- per la sua attività antimicrobica,
- in caso di infiammazione e stress ossidativo,
- per la salute del sistema vascolare,
- per la salute dell’apparato mucosale e buccale,
- per l’eubiosi intestinale.
STIMOLAZIONE ENDOCRINA ed ENERGIA
La quercia è un rimedio tipicamente utilizzato su soggetti debilitati o senescenti per mobilitare l’organismo verso il recupero dell’energia.
Infatti gli organi target verso cui la quercia possiede un’affinità elettiva sono:
- ghiandole surrenali (e nello specifico la parte corticale),
- gonadi maschili e femminili,
- apparato genito-urinario.
A livello delle gonadi, soprattutto maschili, stimola e migliora la secrezione di testosterone.
La sua azione tonificante si estende anche al SNC, giustificando il miglioramento in caso di:
- cali della libido e astenia sessuale,
- umore basso,
- debolezza e prostrazione,
- shock e fasi di recupero (convalescenza).
Nell’astenia sessuale maschile viene associato a Sequoia gigantea per l’azione eutrofica e rivitalizzante.
ATTIVITÀ ANTIMICROBICA
La quercia ha dimostrato avere un effetto antimicrobico nei confronti di Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Candida albicans.
L’acido gallico, l’acido ellagico e i tannini agirebbero inibendo gli enzimi microbici, sequestrando ioni metallici essenziali e inibendo il trasporto di membrana.
Secondo uno studio, gli estratti delle gemme si sono rivelati più efficaci contro P. aeruginosa e C. albicans e gli estratti dalle foglie hanno mostrato la maggiore attività contro S. aureus ed E. coli.
INFIAMMAZIONE e STRESS OSSIDATIVO
Studi in vitro hanno dimostrato l’azione antinfiammatoria e antiossidante dell’estratto di quercia.
Per quanto riguarda l’infiammazione, possedendo uno specifico organotropismo nei confronti del corticosurrene, la quercia corregge particolarmente il deficit “antinfiammatorio e metabolico” (Piterà) della corteccia surrenale.
SISTEMA VASCOLARE
Grazie al contenuto di tannini, Sygnum Quercia gemme esplica un’azione astringente e di tonificazione dei vasi sanguigni arteriosi, venosi e capillari. Il gemmoderivato di quercia in associazione con l’ippocastano, viene utilizzato in casi di fragilità capillare e vene varicose.
Sygnum Quercia gemme Anche grazie alla sua azione positiva sulle gonadi, riequilibra la pressione e in soggetti ipotesi aumenta lievemente la pressione. In casi di ipotensione arteriosa Sygnum Quercia gemme viene quindi associata al Ribes nigrum. La sua associazione con il R. nigrum favorisce la secrezione di ormoni corticoidi.
APPARATO BUCCALE, MUCOSALE e INTESTINO
Un ulteriore organo target della quercia è:
- l’intestino.
Sygnum Quercia gemme è utilizzata in casi di stipsi spesso associata ad altri gemmoderivati come Betula pubescens e Vaccinium vitis idaea.




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