Sygnum Carpinus gemme si ottiene dalla macerazione di gemme fresche di Carpino, ha ottime proprietà per l’apparato respiratorio.
Ingredienti e tenore giornaliero Sygnum Carpinus gemmoderivato
Acqua, glicerina vegetale, alcol (20% vol), miele, carpino (Carpinus betulus L.) gemme 1500mg.
Contenuto Sygnum Carpinus gemmoderivato
in flacone di vetro con contagocce, 100ml.
Modalità d’uso Sygnum Carpinus gemmoderivato
50 gocce 3 volte al giorno.
Caratteristiche Sygnum Carpinus gemmoderivato
Il nostro succo madre di Carpino si ottiene dalla macerazione delle gemme fresche del Carpino (Carpinus betulus L.) ed è il macerato primario con una proporzione gemme: liquido di 1:5, che, oltre a non essere un macerato 1:10, non viene neanche ulteriormente diluito di 10 volte D1.
La macerazione prevede l’utilizzo di una soluzione composta da glicerolo, acqua e alcool, con un’aggiunta di miele per rispettare e ritornare alla tradizione antica, che usava il miele al posto del glicerolo.
In questo modo, si può utilizzare sia in modo ponderale, trovando quindi una maggior concentrazione di principi attivi, sia in diluizione – permettendo di poterlo diluire secondo le proprie necessità.
STUDI SCIENTIFICI
Gli studi clinici sulle gemme di Carpinus evidenziano la loro azione:
- sull’apparato respiratorio, prime vie aeree e polmone: azione antimicrobica e antinfiammatoria,
- a livello del midollo osseo: stimola la biosintesi di piastrine e trombociti,
- nel fegato: infiammazione e colesterolo.
PRINCIPI ATTIVI
La composizione dei tessuti meristematici (embrionali, riproduttivi e di nuova generazione) è sempre molto complessa e contiene un elevato contenuto di bioattivi, alcuni dei quali detti metaboliti primari, che non si ritrovano poi più nella pianta adulta, caratterizzata invece dai metaboliti secondari.
Inoltre, queste gemme arrivano da raccolta spontanea fatta nel giusto tempo balsamico: la pianta selvaggia adattandosi alle condizioni ambientali avrà quindi gemme molto ricche e concentrate in bioattivi: i triterpeni pentaciclici, come betulina e acido betulinico, i polifenoli come quercetina e miricetina.
In particolare, la quercetina e la miricetina, sempre abbondanti nelle gemme, sono flavonoidi fondamentali per la loro azione antimicrobica e antiossidante. È ormai risaputo che lo stress ossidativo può giocare un ruolo cruciale nello sviluppo di varie patologie, comprese quelle del tratto respiratorio. I gemmoderivati di Carpinus betulus hanno dimostrato avere un’azione scavenging nei test con DPPH (2,2-difenil-1-picrylhydrazyl).
L’acido betulinico e la betulina sono triterpeneni pentaciclici e hanno rinomate proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antiossidanti, neuroprotettive.
Le gemme di Carpinus contengono acidi grassi, enzimi, vitamine, fattori di crescita e oligoelementi come cromo, ferro, magnesio, manganese, sodio…
Il ricco fitocomplesso del Carpinus ha tradizionalmente rinomate proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antiossidanti, e neuroprotettive e lavora inoltre sui disordini immunitari.
APPARATO RESPIRATORIO: prime vie aeree e polmone.
Le gemme di Carpinus esplicano un’azione antinfiammatoria a livello dell’apparato respiratorio.
In presenza di problematiche respiratorie, l’utilizzo dell’estratto madre di carpino permette di agire sia a livello sistemico sia a livello locale.
Questa evidenza scientifica supporta l’uso tradizionale del carpino, in particolare per la sua azione antiossidante e antinfiammatoria, antispasmodica e antitussiva: esso è infatti tradizionalmente indicato come rimedio d’elezione ad integrazione di terapie per trattare raffreddori, riniti, sinusiti, faringiti, bronchiti e sindromi polmonari, concentrando la sua azione a livello di mucose respiratorie, seni nasali e paranasali, adenoidi, rinofaringe, trachea, bronchi, polmone.
Inoltre, studi in vitro hanno dimostrato l’azione antimicrobica nei confronti di affezioni orali batteriche.
In gemmoterapia – per l’apparato respiratorio e per una buona risposta immunitaria in caso di infezione batterica – una buona sinergia con il Carpinus è il Ribes nigrum, anch’esso tradizionalmente conosciuto come agente immunomodulante della risposta infiammatoria e come simil-cortisone.
MIDOLLO OSSEO: piastrine e trombociti.
Le gemme di Carpinus stimolano la produzione di cellule del sangue nel midollo osseo (mielopoiesi), in particolare di piastrine (linea megacariocitaria) a livello quantitativo e qualitativo.
Questa proprietà fa in modo di accorciare e normalizzare i tempi in caso di sanguinamento.
FEGATO: infiammazione e colesterolo.
Gli studi scientifici sul tessuto epatico confermano l’uso tradizionale del Carpinus in casi di insufficienza epatica caratterizzata da iper-gammaglobulinemia e accompagnata da piastrinopenia o anemia.
Le gemme di carpino:
- aumentano le albumine plasmatiche, incrementando le difese immunitarie dell’organismo;
- aumentano le alfa-euglobuline a scapito delle alfa2– e gamma-globuline (indicatori di infiammazioni a livello epatico e di risposta immunitaria);
- diminuiscono i valori di colesterolo totale e aumentano il potere colesterolitico.



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.