Contenuto di Biosyg fast
in pilloliera PET, 50 capsule da 330mg (15g).
Modalità d’uso di Biosyg fast
3 capsule al giorno al mattino a stomaco vuoto.
Effetto fisiologico di Biosyg fast
Citrus: funzione digestiva.
Acacia: prebiotico, equilibrio della flora intestinale.
Caratteristiche
Il Biosyg fast, come si evince dal nome, ha le stesse proprietà del Biosyg ma agisce più velocemente, in quanto contiene già acido butirrico e ha una minore quantità di Citrus sinensis.
Questo prodotto quindi è consigliato per i primi 15-30 giorni e poi può essere sostituito dal Biosyg, che non contiene più acido butirrico, ma un’alta quantità di Citrus s..
Il Citrus s. infatti stimola la produzione di acido butirrico, con un dosaggio e un costo inferiori.
Il MICROBIOMEX® è un estratto particolare di Esperidina, flavonoide ricavato dall’albedo dell’arancia, che vanta diverse proprietà benefiche:
- possiede un’azione prebiotica che favorisce la colonizzazione intestinale dei batteri benefici (come la Roseburia–Clostridium cluster XIVa-, i Lactobacillus e i Bifidobacterium);
- aiuta in caso di disbiosi: ripristina un corretto rapporto tra Bacterioides e Firmicutes, che è il rapporto sano di chi ha un’alimentazione ricca di fibre;
- stimola il microbiota a produrre postbiotici, come gli SCFA, acidi grassi a catena corta, nella giusta proporzione (acido butirrico, acido propionico, acido acetico);
- aumenta la funzionalità di barriera dell’intestino ripristinando le tight junction e lavorando efficacemente sulla permeabilità intestinale (leaky gut sindrome / intestino ‘gocciolante’);
- diminuisce la calprotectina fecale, indice della diminuzione della carica batterica patogena e dell’infiammazione intestinale
- aiuta la motilità intestinale.
Con l’integrazione di MICROBIOMEX® (esperidina) aumenta la Roseburia spp., probiotico presente nel muco intestinale che stimola abbondantemente la produzione di butirrato.
La variazione quantitativa di Roseburia è utilizzata come indicatore di salute intestinale.Biosyg, microbiomex Sygnumlab.
Tutto questo crea un intestino sano che, oltre alla produzione di postbiotici (SCFA), promuove la sintesi endogena di diverse biomolecole fondamentali e favorisce processi che migliorano la salute:
- produzione di vitamina k2,
- produzione di vitamina B12 (che favorisce la sintesi dei globuli rossi),
- produzione di vitamina B9 o acido folico (che favorisce la sintesi di DNA e RNA),
- produzione di vitamina B2 – riboflavina (che favorisce la sintesi di glutatione),
- produzione di lantibiotici (antibatterici naturali)
- produzione di mucina,
- produzione di amine,
- riassorbimento acidi biliari (diminuzione della produzione di colesterolo),
- aumenta la digeribilità del lattosio,
- migliora gli stati allergici e le intolleranze alimentari.
SCFA: ACIDI GRASSI A CATENA CORTA.
Gli SCFA sono il prodotto metabolico dei batteri e sono principalmente l’acido butirrico, l’acido propionico, l’acido acetico.
- Regolano la permeabilità intestinale, rafforzando la mucosa (ripristinano le tigth junction tra le cellule della mucosa intestinale), anche grazie all’inibizione del rilascio del TNF-α e dell’IL-13.
- Sono tra le principali fonti energetiche dei colonociti (cellule intestinali).
- Gli SCFA circolanti prodotti dal microbiota intestinale influenzano l’integrità della barriera emato-encefalica (BBB), limitando l’ingresso di metaboliti indesiderati nel tessuto cerebrale.
- Favoriscono la neurogenesi e lo sviluppo della microglia del tessuto celebrale.
- Attraverso gli SCFA, che stimolano un maggiore assorbimento del calcio, si ha un impatto significativo sulla crescita e sullo sviluppo osseo.
- Regolano l’omeostasi glucidica e l’ossidazione dei lipidi.
- A livello polmonare inibiscono la HDAC9 infiammatoria, favoriscono la sintesi di Treg e aiutano in caso di asma.
- Hanno un ruolo come agenti anti-infiammatori, attraverso l’inibizione del NF-kB.
Riportiamo lo studio olandese del Maastricht University Medical Center (MUMC) che dimostra i benefici dell’esperidina sulla composizione del microbiota intestinale. I risultati hanno dimostrato:
un cambiamento significativo sulla composizione degli acidi grassi a corta catena (SCFA), infatti ha aumentato la proporzione di butirrato e propionato, rispetto all’acetato, sugli SCFA totali. Questo è una diretta conseguenza del cambiamento positivo del microbiota intestinale.
Acacia (Acacia catechu Willd. Recenti studi medici ne hanno valutata l’efficacia come prebiotico. La sua fibra è altamente digeribile e i pazienti a seguito di assunzione non hanno presentato alcun disturbo di flatulenza.
Ciò che caratterizza la fibra di acacia rispetto ad altre fibre impiegate come prebiotici è la sua attività specificatamente bifidogenica, cioè in grado di stimolare selettivamente la crescita dei batteri della flora batterica intestinale del genere Bifidobacterium.
La fibra di acacia, è una fibra solubile che possiede caratteristiche tali da renderla un “ingrediente funzionale” sotto diversi punti di vista. Tra gli effetti positivi accettati dalla comunità scientifica si segnalano in sintesi:
- la modulazione della digestione;
- l’incremento della massa fecale (moltiplicazione dei batteri “utili” e assorbimento liquidi);
- l’aumento del numero di batteri “utili” intestinali (bifido batteri);
- l’aiuto nella regolazione dei livelli di colesterolo;
- la sua sinergia nei processi antiossidanti.
Prodotto senza l’utilizzo di: frumento, zucchero, sale, l’amido, soia, derivati del latte, conservanti, coloranti e aromi artificiali




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