Indrena, sistema linfatico e drenaggio. Capsule. Sygnumlab
Contenuto di Sygnum Indrena
in pilloliera PET, 100 capsule (50g).
Modalità d’uso
4 capsule al giorno
Effetto fisiologico
Gramigna, betulla, equiseto, ananas: drenaggio dei liquidi corporei. Gramigna, betulla, equiseto: funzionalità delle vie urinarie. Gramigna, betulla: funzioni depurative dell’organismo. Ananas: pesantezza delle gambe, funzionalità del microcircolo, contrasto degli inestetismi della cellulite. Ananas, menta: funzione digestiva. Equiseto: trofismo del connettivo, benessere di unghie e capelli. Menta: funzione epatica, regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, funzionalità delle prime vie respiratorie.
Caratteristiche
INDRENA è una formulazione che agisce sullo stimolo del drenaggio e della diuresi e contiene gramigna, betulla, equiseto, ananas e menta che agiscono:
- sull’infiammazione: uno dei motivi per cui il corpo trattiene liquidi è per spegnere l’infimmazione,
- sulla rimineralizzazione: un altro meccanismo per cui si trattengono i liquidi è per non eliminare troppi minerali con l’urina, fornendogliene in abbondanza l’organismo si permette di eliminare più liquidi,
- sulla diuresi: il motivo principale dello scarso drenaggio è sicuramente la diuresi difficoltosa, da stimolare.
Meccanismo più raro, ma da valutare, per cui la persona non drena è legato allo stress e alla mancanza di sonno, che porta muscoli contratti e squilibri ormonali. In questi casi si possono associare equilibranti nervosi.
GRAMIGNA
L’Agropyrum repens è molto utile nel trattamento di una vasta gamma di disturbi renali, del fegato e delle vie urinarie.
La gramigna è una pianta utilizzata nella tradizione erboristica per la sua azione diuretica e depurativa, legata soprattutto ai fruttani e particolarmente all’inulina. Tradizionalmente viene anche usata in caso di cistiti, debolezza renale, nell’iperplasia prostatica benigna, nella prostatite acuta e subacuta in assenza d’infiammazione, nelle uretriti, nell’ematuria (presenza di sangue nelle urine) con dolore durante la minzione e nel trattamento della gotta. Infatti essa non è metabolizzata e viene eliminata immodificata per via renale, incrementando così la diuresi. Infatti i fruttani riducono il riassorbimento di acqua, sodio, cloro e scorie azotate da parte del rene, favorendo la produzione di urina e svolgendo quindi anche un’azione depurativa.
L’effetto diuretico della gramigna è dovuto anche al fatto che è in grado di aumentare il flusso dell’urina a seguito di un aumento del flusso sanguigno verso i reni grazie la vasodilatazione delle arterie renali. I rizomi contengono inoltre oli essenziali, polifenoli, mucillagini, ma anche un poliosio derivato del fruttosio, denominato tricitina, responsabile della spiccata azione diuretica della pianta. Un altro composto, denominato agropirene, invece, esplica una marcata azione antisettica e antinfiammatoria sui reni e le vie urinarie.
BETULLA
Nella betulla si trovano diversi flavonoidi e glucosidi, composti salicilici, sali di potassio e una molecola specifica detta betulina.
I flavonoidi e i glucosidi sono molto studiati per la loro attività sull’infiammazione, poiché inibiscono le prostaglandine infiammatorie.
I sali di potassio sono molto utili perché l’aumento del rapporto potassio/sodio stimola l’eliminazione urinaria.
Alla betulla si attribuiscono quinid numerose proprietà.
- Diuretiche e drenanti (grazie al suo alto contenuto di potassio). L’aumento del rapporto potassio/sodio stimola l’eliminazione urinaria. Aiuta a contrastare disturbi come la ritenzione idrica, l’edema linfatico e perfino l’iperuricemia.
- Grazie alla presenza di eterosidi contrasta gli inestetismi della cellulite e inibisce le prostaglandine infiammatorie
- Aiuta nei trattamenti di diverse forme artrosiche, in particolare, quando associate a iperuricemia.
- La betulina, molecola specifica della betulla, è studiata perché pare aumenti la diuresi in senso volumetrico del 30-40%. La sua azione diuretica e urocolitica sembra essere molto selettiva, infatti aiuta ad eliminare precisi composti come gli azotati, i cloruri e l’acido urico.
EQUISETO
L’Equisetum arvensis contiene diversi minerali, tra cui il principale è il silicio, principalmente presente sotto forma di opalina.
Il silicio rappresenta circa il 10% della massa della pianta secca ed è principalmente di tipo solubile e viene facilmente assorbito dall’intestino.
L’equiseto è anche ricco di altri minerali molto preziosi per l’organismo come i sali di potassio, manganese, calcio e ferro.<
Altre molecole presenti nella pianta sono: l’acido salicilico, glucosidi, flavonoidi, resine ed acidi organici. L’equiseto è soprattutto noto per la sua azione rimineralizzante. Grazie all’abbondanza di minerali biodisponbili i reni tendenzialmente lavorano meglio senza “la preoccupazione” di eliminare troppi minerali con l’urina, eliminando così i liquidi in eccesso.
ANANAS
L’Ananas comosus è conosciuto perché nel gambo del frutto è contenuta la bromelina, un enzima proteolitico, ossia capace di trasformare le proteine in semplici amminoacidi.
L’ananas è dotato di un’azione sulle infiammazioni e sugli edemi (gonfiore) e di una valida attività favorente i processi digestivi.
La bromelina in particolare, contenuta nel gambo dell’ananas, agisce modulando la cascata dell’infiammazione. A differenza dei FANS (antinfiammatori non steroidei), non blocca semplicemente la ciclossigenasi, ma favorisce la produzione di prostaglandine ad azione antinfiammatoria a scapito di quelle pro-infiammatorie.
Sebbene l’ananas non sia un “diuretico” diretto nel senso farmacologico stretto (ovvero non forza l’escrezione renale di sodio allo stesso modo dei diuretici di sintesi), la sua azione è legata al miglioramento del microcircolo.
Facilitando la scissione delle proteine fibrose che “intrappolano” i liquidi nei tessuti, l’estratto di gambo d’ananas permette al sistema linfatico di drenare più efficacemente i liquidi in eccesso.




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